Lo stress, nemico dell’intestino Patologie Gastrointestinali

Studi recenti hanno dimostrato come lo stress possa influire negativamente sull’organismo e il particolare sull’intestino.

Gli effetti dello stress sulla salute

Alti livelli di stress possono essere a lungo termine dannosi per la salute ed esercitare effetti negativi sulla memoria, sull’efficienza mentale e sulle funzioni cognitive. Ciò può incidere negativamente anche sul sistema cardiovascolare e immunitario, nonché’ sul sistema gastrointestinale. L’intestino, infatti, è particolarmente sensibile allo stress, che può alterarne, anche profondamente, la flora batterica.

 

L’intestino, il nostro secondo cervello

Secondo recenti teorie e studi scientifici, tra intestino e cervello esiste una stretta connessione perché l’intestino è dotato di una fittissima rete di neuroni che regolano le attività intestinali, collegati al cervello tramite il sistema nervoso vegetativo (ovvero l’insieme di cellule e fibre che innervano gli organi interni e le ghiandole, controllando quelle funzioni che generalmente sono al di fuori del controllo volontario).

Le cellule nervose presenti nella parete intestinale sono così numerose che si parla ormai di un vero e proprio “secondo cervello”, in grado di processare informazioni e reagire in modo autonomo agli stimoli dell’ambiente circostante.

 

L’intestino risponde in modo diretto allo stress

Le emozioni negative e l’eccesso di sollecitazioni di una vita stressante, dunque, non vengono percepite soltanto dalla testa, ma anche dalla pancia, provocando possibili alterazioni della motilità intestinale. Uno dei primi bersagli ad essere coinvolti nella reazione autonoma dell’intestino allo stress è infatti proprio la flora intestinale, con conseguenze negative sul corretto funzionamento dell’intestino e, più in generale, dell’organismo.

 

Flora batterica intestinale, la nostra protezione

La flora batterica intestinale è costituita da un insieme di batteri in equilibrio fra loro che proteggono e difendono l’intestino, garantendone le regolari funzionalità. Quando questo equilibrio viene intaccato, si parla di disbiosi intestinale. Negli stati di disbiosi si possono presentare infiammazioni, gonfiori, stitichezza, ed anche colite, diarrea e riduzione delle difese immunitarie che, a sua volta, può mettere in pericolo l’organismo nel suo insieme.

 

In queste circostanze può dimostrarsi utile l’assunzione di probiotici, microorganismi benefici in grado di ristabilire la flora batterica intestinale.